11 luglio 2015- il Resto del Carlino

In qualità di Presidente della nuova Commissione Internazionalizzazione delle imprese dell'Odcec Bologna, ho il piacere di comunicarvi che è stato pubblicato in data 11 luglio 2015 il nostro secondo articolo che tratta delle misure adottate dal governo per il sostegno alle Rete di imprese.

Per chi non avesse avuto modo di leggerlo di seguito vi riporto l'articolo:

Quali misure sta adottando il governo per il sostegno alle reti di impresa, nell'ottica dell'internazionalizzazione?
Il governo ha deciso di puntare sull'internazionalizzazione del sistema produttivo nazionale con lo scopo di incrementare le quote italiane del commercio estero in una fase storica in cui la competitività e il presidio dei mercati internazionali assumono un ruolo determinante. Nel piano nazionale di riforma sono previste, per settembre prossimo, alcune importanti misure per il sostegno alle aggregazioni di impresa, in particolar modo alle reti di impresa. In sintesi il piano di rilancio prevede le seguenti misure.

1) Estensione del regime di agevolazione fiscale a tutte le reti con un aumento del limite massimo di utili accantonabili a due milioni di euro, prevedendo altresì una fiscalità di vantaggio per le reti 'green' e per quelle finalizzate all'internazionalizzazione. Si ricorda che l'agevolazione fiscale prevista sino al periodo di imposta in corso a fine 2012 consisteva in una sospensione d'imposta della quota di utili dell'esercizio destinata al fondo patrimoniale comune, se accantonata a riserva e utilizzata per la realizzazione di investimenti previsti nel programma di rete. L'importo massimo della quota non poteva superare un milione di euro. Considerati gli effetti positivi di questa misura, il piano nazionale di riforma prevede di aumentare il limite di utili accantonabili a due milioni di euro;

2) Semplificare la normativa in relazione alla mobilità dei lavoratori interni alle imprese partecipanti, prevedendo facilitazioni fiscali per il suo utilizzo;

3) Introduzione della figura di 'manager di rete';

4) Promozione del modello italiano di contratto di rete in Europa con l'impostazione di un contratto europeo al fine di favorire l'internazionalizzazione delle reti.
Infine, con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dello scorso 19 giugno, è diventato operativo il Voucher per l'internazionalizzazione; finalizzato a favorire l'inserimento in azienda di un manager specializzato nell'export per sostenere tutte quelle piccole e medie imprese e le reti di imprese che intendono attuare una strategia di internazionalizzazione. L 'intervento previsto è finalizzato a finanziare, tramite contributi a fondo perduto in forma di voucher, l'inserimento in azienda di un Temporary Export Manager' che possa progettare e gestire i programmi sui mercati esteri e garantire quindi il supporto alle imprese nell'attività di ingresso e crescita in tali mercati.

A cura della commissione studi Rapporti internazionalizzazione delle imprese dell'Odcec di Bologna

 

 

 

 

 

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