8 settembre 2015 Convegno - Relazione finale

8 settembre 2015 Convegno - Relazione finale Photo by Veronica Berselli

L' 8 settembre a Milano all’interno di Expo si è tenuta una tavola rotonda sul tema “IL VOUCHER PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE NUOVO STRUMENTO DI FINANZIAMENTO PER LE PMI”.
L’iniziativa è stata promossa dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, ed è stato trasmesso da Il Sole 24 Ore in diretta streaming.
Alla tavola rotonda hanno partecipato Barbara Clementi, Dirigente del Ministero Sviluppo Economico, Marinella Loddo, Dirigente ICI Milano, Donatella Vitanza, componente della Commissione Internazionalizzazione delle imprese del CNDCEC e Roberto Corciulo della società Gotoworld S.C.R.L.
Il dibattito è stato moderato da Filippo Maria Invitti, coordinatore della Commissione Internazionalizzazione delle imprese del CNDCEC, nonché Presidente di Associazione Vicina.
Il voucher per l'internazionalizzazione è un provvedimento finalizzato a sostenere le imprese italiane nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali, ha sottolineato la dottoressa Clementi. IL provvedimento si inserisce in un momento storico particolare in cui l’export costituisce la leva economica più importante e dinamica per la crescita del Pil.
La dottoressa Loddo ha tenuto a precisare il ruolo dell’ICE nell’agevolare e sviluppare i rapporti economici e commerciali italiani con l’estero, soffermandosi anche sull’importante iniziativa dei “Road show” che si sono svolti nelle varie regioni d’Italia e che proseguiranno fino a dicembre.
Il Dottor Filippo Maria Invitti ha ricordato che il ruolo del commercialista a fianco delle imprese è fondamentale. Il commercialista è il professionista che supporta le aziende nel processo di internazionalizzazione e si propone come interlocutore con i rappresentanti del mondo industriale. I commercialisti infatti misurano l'efficacia dello strumento con consapevolezza tecnica e conoscenza delle caratteristiche dell'impresa.
I colleghi Corciulo e Vitanza hanno sottolineato il ruolo della Commissione nazionale per l’internazionalizzazione delle imprese che è suddivisa in Commissioni locali presso i singoli Ordini territoriali per aiutare i colleghi nel sollecitare le aziende clienti a intraprendere un percorso di internazionalizzazione.
In questa ottica sono state rafforzate e strette nuove collaborazioni con le Istituzioni nazionali e avviato protocolli con Istituzioni estere per garantire una informazione diretta e iniziative condivise.
Il dottor Castellani nell’evidenziare come le attività di supporto siano fondamentali in questa ottica, ha illustrato la serie di monografie legate alla professione che la Fondazione Nazionale dei commercialisti ha pubblicato, anche in lingua inglese e altre iniziative che sono in corso di pubblicazione.
Il dibattito è proseguito con l’intervento dei vari relatori che hanno messo in evidenza le caratteristiche, i requisiti obbligatori e i servizi offerti dalle società di temporary export manager.
Si riporta una sintesi delle principali caratteristiche dello strumento “Voucher per l’internazionalizzazione”:

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese costituite in forma di società di capitali o cooperativa

La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) è costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR.
In particolare si definisce piccola impresa un'impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di EUR.
Nella categoria delle PMI si definisce microimpresa un'impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di EUR.

Reti di imprese
Sia “rete contratto”: aggregazione di micro, piccole e medie imprese costituite attraverso la sottoscrizione di un contratto di rete non avente soggettività a fronte di un provvedimento di concessione la cui titolarità è in capo all’impresa capofila
Sia “rete soggetto”: aggregazione di micro, piccole e medie imprese costituite attraverso la sottoscrizione di un contratto di rete avente soggettività giuridica

Esclusi

Imprenditori individuali, le società di persone, ATI, RTI, ecc.

Requisiti

Per accedere alle agevolazioni i richiedenti e tutte le singole imprese appartenenti alla rete devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere iscritte al Registro imprese della Camera di commercio e in stato di attività;
b) avere realizzato un fatturato non inferiore a € 500.000 in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati tale soglia minima non applica alle start up, mentre per le reti di impresa si cumula il fatturato delle singole imprese appartenenti alla rete;

c) non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
d) non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dall’art. 9, c. 2 del D.Lgs. 231,quali
a) l'interdizione dall'esercizio dell'attività;
b) la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito;
c) il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio;
d) l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi;
e) il divieto di pubblicizzare beni o servizi.

e) non rientrare tra i soggetti attivi nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n°1407/2013 del 18 dicembre 2013 e rispettare in generale le condizioni previste dal suddetto Regolamento (pesca, acquacoltura, imprese operanti settore produzione primaria prodotti agricoli)

f) non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della presente domanda di agevolazione;
g) non aver beneficiato, tenuto anche conto di quanto previsto agli articoli 2 e 3 del Regolamento n°1407/2013 in relazione all’ “impresa unica”, di un importo complessivo di aiuti “de minimis” che, unitamente all’eventuale ammissione alle agevolazioni di cui al DM 15 maggio 2015, determini il superamento del massimale previsto all’articolo 3 del suddetto Regolamento e cioè 200.000 euro nell’arco di tre esercizi, 100.000 se l’impresa opera nel settore dei trasporti merci su strada conto terzi.

Altri requisiti

h) disporre di un indirizzo di posta certificata valido e comunicato al registro imprese;
i) disporre della firma digitale
l) essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni, della salvaguardia dell’ambiente e degli obblighi contributivi;

m) aver sottoscritto un contratto di servizi con una società fornitrice di cui all’elenco del Mise.
Il contratto di servizio dovrà prevedere un arco temporale di svolgimento di almeno 6 mesi e comunque una scadenza delle attività non successiva al 30/09/2016

Stanziamento e valore voucher

Sono stati stanziati 19 milioni di euro di cui:

10 milioni destinati alla prima edizione
E’ previsto un contributo a fondo perduto (erogato sotto forma di voucher) dell’importo di 10.000 euro a fronte di una quota di partecipazione minima dell’impresa di 3.000 euro - il costo complessivo sostenuto dall’impresa per il servizio di affiancamento deve pertanto essere di almeno 13.000 euro.

9 milioni destinati alla seconda edizione
Possono accedere anche le imprese già agevolate sulla prima edizione. In questo caso però avranno diritto ad un voucher di € 8.000 a cui corrisponderà una quota di cofinanziamento a carico dell’impresa minima di € 5.000 (stante il costo minimo per il servizio di 13.000 euro).
I termini di presentazione della seconda edizione verranno fissati da successivo apposito decreto ministeriale.

Il bando prevede una riserva di risorse:

-del 45% in favore delle imprese che, o abbiano iniziato il percorso di internazionalizzazione partecipando ai “Roadshow per l’internazionalizzazione” organizzati dall’ICE-Agenzia, o presentino un profilo aziendale di sufficiente potenzialità di internazionalizzazione attestato da ICE-Agenzia nei tre mesi precedenti il termine per la presentazione delle domande;

-del 3% per le imprese che hanno ottenuto il Rating di legalità.

Tempistiche
- dalle 10 del 1° settembre sarà possibile procedere alla registrazione delle imprese beneficiarie sul portale ministeriale www.mise.gov.it
- dalle 10 del 15 settembre sarà possibile procedere alla compilazione e caricamento delle domande (è necessaria la firma digitale del legale rappresentante dell’impresa) sul portale ministeriale
- dalle 10 del 22 settembre sarà possibile presentare la domande fino al termine ultimo delle 17 del 2 ottobre 2015 e acquisire il codice identificativo.
Non sono in alcun caso ammesse, a seguito dell’inoltro della domanda e dell’acquisizione del codice identificativo integrazioni ovvero modifiche della documentazione trasmessa; le istanze pervenute incomplete ovvero in maniera difforme rispetto a quanto previsto al comma 1, sono inammissibili alle agevolazioni.

La concessione dei Voucher avverrà in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande nei limiti delle risorse disponibili e tenuto conto delle riserve previste.
L’agevolazione è concessa, con apposito decreto ministeriale, entro 45 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande.

Entro i 45 giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di concessione i beneficiari sono tenuti a trasmettere al Ministero il DURC e il Contratto di servizio stipulato con la Società fornitrice, unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.mise.gov.it, rivedere la tavola rotonda sul sito de Il Sole24Ore oppure inviare una domanda a www.associazionevicina.com

Don't be afraid of change