Circolare 05/2018 - Legge di Bilancio - NOVITÀ IN TEMA DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

CIRCOLARE 05/2018

Bologna, 18 gennaio 2018

Legge di Bilancio - NOVITÀ IN TEMA DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE

Tracciabilità pagamenti -regime premiale

Per incentivare la tracciabilità dei pagamenti sono ridotti di 2 anni i termini di decadenza per gli accertamenti a favore dei soggetti che garantiscono, nei modi che saranno stabiliti con un decreto ministeriale, la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati relativi ad operazioni di ammontare superiore a 500 euro.
Da tale agevolazione sono esclusi i soggetti che esercitano il commercio al minuto e attività assimilate, salvo che abbiano esercitato l’opzione per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi.

Differimento degli ISA

Al fine di assicurare a tutti i contribuenti un trattamento fiscale uniforme e di semplificare gli adempimenti dei contribuenti e degli intermediari, gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), sostitutivi degli studi di settore, si applicheranno a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018.

Sospensione F24 con compensazioni a rischio

L’Agenzia delle Entrate può sospendere, fino a 30 giorni, l'esecuzione delle deleghe di pagamento contenenti compensazioni che presentano profili di rischio, al fine del controllo dell’utilizzo del credito.
Se all’esito del controllo il credito risulta correttamente utilizzato, ovvero decorsi 30 giorni dalla data di presentazione della delega di pagamento, la delega è eseguita e le compensazioni e i versamenti in essa contenuti sono considerati effettuati alla data stessa della loro effettuazione; diversamente la delega di pagamento non è eseguita e i versamenti e le compensazioni si considerano non effettuati.
Saranno oggetto di verifica, in particolare, le seguenti fattispecie:
- l’utilizzo del credito in compensazione da parte di un soggetto diverso dal titolare dello stesso;
- la compensazione di crediti che sono riferiti ad anni molto anteriori rispetto all’anno in cui è stata effettuata l’operazione;
- i crediti utilizzati in compensazione ai fini del pagamento di debiti iscritti a ruolo.

Pagamenti della PA

Le amministrazioni pubbliche e le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore a 5.000 euro, sono tenute a verificare, anche in via telematica, se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno al predetto importo e, in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all’agente della riscossione territorialmente competente, ai fini dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.
Il soggetto pubblico non procede al pagamento delle somme dovute al beneficiario fino alla concorrenza dell’ammontare del debito comunicato per i 60 giorni successivi a quello della comunicazione.
Le disposizioni si applicano a decorrere dal 1° marzo 2018.

 

 

 

 

 

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