Circolare 06/2018 - Legge di Bilancio - NOVITÀ IN TEMA DI RAPPORTI CON IL PERSONALE DIPENDENTE

CIRCOLARE 06/2018

Bologna, 18 gennaio 2018

Legge di Bilancio - NOVITÀ IN TEMA DI RAPPORTI CON IL PERSONALE DIPENDENTE

 

Pagamento retribuzioni in contanti

Viene stabilito, a decorrere dal 1° luglio 2018, il divieto di corrispondere le retribuzioni in contanti al lavoratore, a prescindere dalla tipologia del rapporto di lavoro instaurato, pena l’applicazione di una sanzione da € 1.000 a € 5.000.
La firma apposta dal lavoratore sulla busta paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione.

Sgravi contributivi per l’assunzione di giovani

Al fine di promuovere l’occupazione giovanile, ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2018, assumono lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, è riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l’esonero dal versamento del 50% dei complessivi contributi previdenziali a carico degli stessi, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, nel limite massimo di importo pari a 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile.
L’esonero spetta con riferimento ai soggetti che, alla data della prima assunzione incentivata, contestualmente:
- non abbiano compiuto il 30° anno di età, 35° in caso di assunzione entro il 31 dicembre 2018;
- non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro.
Fermi restando i princìpi generali di fruizione degli incentivi (art. 31 D.Lgs. n. 150/2015), l’esonero contributivo spetta ai datori di lavoro che, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, non abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nella medesima unità produttiva.
L’esonero si applica anche nei casi di conversione, successiva al 1° gennaio 2018, di un contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, fermo restando il possesso del requisito anagrafico alla data della conversione.
L’esonero:
- non si applica ai rapporti di lavoro domestico e ai rapporti di apprendistato;
- non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi.

 

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